NAPOLI, 13 GIU - L'attaccante del Napoli Edinson Cavani e' stato inserito nella
lista dei 32 preconvoncati dell'Uruguay per Londra 2012. Il ct Tabarez ha
escluso, tra i fuori quota, Diego Lugano e Diego Forlan, inserendo invece
Cavani, Muslera, Suarez e Rios. Tra questi quattro saranno scelti i tre over 23
che entreranno nella lista definitiva che Tabarez dovra' dare entro l' 8 luglio.
Soddisfatto il Matador: ''Un passo importante. Londra e' un po' piu' vicina'' si
legge sul sito web ufficiale di Cavani.
mercoledì 13 giugno 2012
Monti richiama Abc, ora coesione. Schauble, nessun pericolo per Italia Schauble, 'Nessun pericolo per Roma'
E' in corso nell'Aula della Camera l'informativa del presidente del Consiglio
Mario Monti sul recente vertice di Bruxelles. Al termine ci sarà un dibattito a
cui interverranno, tra gli altri, i leader di Pdl, Pd e Udc Angelino Alfano,
Pier Luigi Bersani e Pier Ferdinando Casini.
Oggi "ho l'occasione per fare il punto sulla dinamica delle decisioni europee in una fase particolarmente intensa e particolarmente cruciale per l'Europa e per il paese". Lo ha detto il premier Mario Monti alla Camera.
Da qui al vertice Ue del 28 giugno vi sono e vi saranno "momenti di scambio di opinione con Obama che segue con comprensibile interesse e apprensione la dinamica dell'Eurozona".
Mario Monti nel corso del suo intervento alla Camera ci tiene a precisare, diversamente da quanto scritto da alcuni organi di stampa, di non aver avuto ieri alcuna telefonata con Angela Merkel e, di conseguenza, di non aver ricevuto alcun no dal Cancelliere su alcune richieste dell'Italia.
SCHAUBLE,NESSUN PERICOLO PER ITALIA SE SEGUE STRADA MONTI - "Roma non è in pericolo". "L'Italia deve continuare con fermezza sulla strada imboccata col governo di Mario Monti. Se lo farà non ci saranno pericoli": è quanto afferma alla Stampa il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble che spiega: "Anche la Spagna é sulla strada giusta, non ha bisogno di un programma di aiuti: la Spagna ha uno specifico problema con una parte del suo settore bancario e sono sicuro che esso verrà risolto. L'Europa contribuisce a farlo con gli aiuti per la ricapitalizzazione delle banche". "Dovremo continuare ancora a occuparci della Grecia - prosegue -. Il nervosismo sui mercati non scomparirà da un giorno all'altro. Se però andremo avanti con decisione e continueremo a lavorare per rafforzare le basi istituzionali della moneta comune attraverso delle modifiche dei Trattati, allora saremo sulla strada giusta". Per quanto riguarda gli eurobond, il ministro del governo Merkel osserva: "Per collettivizzare le garanzie in Europa abbiamo bisogno di una vera unione fiscale: se mettiamo in comune le garanzie (sui debiti, ndr.) ma non la politica fiscale creiamo enormi incentivi sbagliati. Ci sono persone che sostengono che i bassi tassi di interesse che abbiamo avuto in tutti i Paesi europei dopo l'introduzione della moneta comune e fino alla crisi dei subprime statunitensi, abbiano contribuito a far sì che alcuni Paesi europei abbiano rimosso la necessità di assicurare la competitività attraverso costanti riforme strutturali". "Una collettivizzazione delle garanzie - spiega ancora - può esserci alla fine del processo verso un'unione fiscale, questo é incontestabile. Per prima cosa dobbiamo cercare di realizzare i necessari approfondimenti istituzionali. Su questo Monti e il governo tedesco sono assolutamente d'accordo e spero che tutti i nostri partner in Europa collaborino".
Oggi "ho l'occasione per fare il punto sulla dinamica delle decisioni europee in una fase particolarmente intensa e particolarmente cruciale per l'Europa e per il paese". Lo ha detto il premier Mario Monti alla Camera.
Da qui al vertice Ue del 28 giugno vi sono e vi saranno "momenti di scambio di opinione con Obama che segue con comprensibile interesse e apprensione la dinamica dell'Eurozona".
Mario Monti nel corso del suo intervento alla Camera ci tiene a precisare, diversamente da quanto scritto da alcuni organi di stampa, di non aver avuto ieri alcuna telefonata con Angela Merkel e, di conseguenza, di non aver ricevuto alcun no dal Cancelliere su alcune richieste dell'Italia.
SCHAUBLE,NESSUN PERICOLO PER ITALIA SE SEGUE STRADA MONTI - "Roma non è in pericolo". "L'Italia deve continuare con fermezza sulla strada imboccata col governo di Mario Monti. Se lo farà non ci saranno pericoli": è quanto afferma alla Stampa il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble che spiega: "Anche la Spagna é sulla strada giusta, non ha bisogno di un programma di aiuti: la Spagna ha uno specifico problema con una parte del suo settore bancario e sono sicuro che esso verrà risolto. L'Europa contribuisce a farlo con gli aiuti per la ricapitalizzazione delle banche". "Dovremo continuare ancora a occuparci della Grecia - prosegue -. Il nervosismo sui mercati non scomparirà da un giorno all'altro. Se però andremo avanti con decisione e continueremo a lavorare per rafforzare le basi istituzionali della moneta comune attraverso delle modifiche dei Trattati, allora saremo sulla strada giusta". Per quanto riguarda gli eurobond, il ministro del governo Merkel osserva: "Per collettivizzare le garanzie in Europa abbiamo bisogno di una vera unione fiscale: se mettiamo in comune le garanzie (sui debiti, ndr.) ma non la politica fiscale creiamo enormi incentivi sbagliati. Ci sono persone che sostengono che i bassi tassi di interesse che abbiamo avuto in tutti i Paesi europei dopo l'introduzione della moneta comune e fino alla crisi dei subprime statunitensi, abbiano contribuito a far sì che alcuni Paesi europei abbiano rimosso la necessità di assicurare la competitività attraverso costanti riforme strutturali". "Una collettivizzazione delle garanzie - spiega ancora - può esserci alla fine del processo verso un'unione fiscale, questo é incontestabile. Per prima cosa dobbiamo cercare di realizzare i necessari approfondimenti istituzionali. Su questo Monti e il governo tedesco sono assolutamente d'accordo e spero che tutti i nostri partner in Europa collaborino".
martedì 12 giugno 2012
Il cioccolato? Si paga in buone azioni
Avere qualcosa di buono in cambio di qualcosa di buono? Si può.
All’Anthon Berg Generous Store di Copenhagen il cioccolato si
può acquistare in cambio dell’impegno di fare delle buone azioni, scelte da una
lista. Ad esempio, evitare per una settimana di lamentarsi della guida della
propria fidanzata.
Anthon Berg è una ditta che produce cioccolato da 125 anni, e con questa iniziativa vuole connettere strettamente la propria immagine all’idea di generosità, un valore che considerano fondamentale: “non si può essere troppo generosi” è lo slogan.
Il pagamento avviene tramite un iPad, attraverso cui l’acquirente posta sul suo profilo Facebook la promessa che si è impegnato a mantenere, e ‘tagga’ il destinatario della buona azione. In questo modo, non può poi più tirarsi indietro.
La promessa più gettonata sembra sia “aiutare un amico/a a pulire casa” mentre la meno utilizzata come pagamento sarebbe “non mentire a tuo padre per una settimana”.
Anthon Berg è una ditta che produce cioccolato da 125 anni, e con questa iniziativa vuole connettere strettamente la propria immagine all’idea di generosità, un valore che considerano fondamentale: “non si può essere troppo generosi” è lo slogan.
Il pagamento avviene tramite un iPad, attraverso cui l’acquirente posta sul suo profilo Facebook la promessa che si è impegnato a mantenere, e ‘tagga’ il destinatario della buona azione. In questo modo, non può poi più tirarsi indietro.
La promessa più gettonata sembra sia “aiutare un amico/a a pulire casa” mentre la meno utilizzata come pagamento sarebbe “non mentire a tuo padre per una settimana”.
La prigione più lussuosa al mondo
La Norvegia è famosa nel mondo intero per il proprio
sistema carcerario permissivo e all’avanguardia. Nonostante questo però, esiste
un carcere che supera tutte le più rosee aspettative di libertà e comfort. Si
tratta del carcere di Bastoy, una piccola isola situata ad
appena 1 chilometro dalla terra ferma, nei pressi di Oslo.
Nella prigione di Bastoy, al vostro arrivo, sono i detenuti stessi a darvi il
benvenuto, aiutandovi ad ormeggiare la barca e a procedere verso la vostra destinazione.
Una volta sbarcati, sull’isola si può trovare realmente ogni comfort, l’unica cosa che non si vede mai, sono le guardie armate e le grate o recinzioni ad impedire ai detenuti di fuggire. Gli ‘abitanti’ dell’isola vivono in piccole casette private e sono liberi di uscire e godere della natura che l’isola offre, facendo lunghe passeggiate, godendosi le saune a disposizione e prendendo il sole sulle decine di sdraio presenti.
Una volta sbarcati, sull’isola si può trovare realmente ogni comfort, l’unica cosa che non si vede mai, sono le guardie armate e le grate o recinzioni ad impedire ai detenuti di fuggire. Gli ‘abitanti’ dell’isola vivono in piccole casette private e sono liberi di uscire e godere della natura che l’isola offre, facendo lunghe passeggiate, godendosi le saune a disposizione e prendendo il sole sulle decine di sdraio presenti.
Se volessero i detenuti potrebbero scappare dall’isola in ogni momento,
prendendo una barca, o addirittura nuotando eppure nella storia del carcere
quasi mai nessuno è scappato da questo Alcatraz in versione
extra lusso. La pena per chi tenta la fuga è il trasferimento in un
penitenziario di massima sicurezza, dove la vita è più dura rispetto a Bastoy.
Giusto per fugare ogni dubbio, tutti i 115 detenuti di Bastoy
sono accusati di gravi crimini e sono considerati delinquenti alla stregua di
qualsiasi altro detenuto nel mondo.
Nell’isola tutti i detenuti svolgono un lavoro dalle 8 del mattino fino alle 3.30 del pomeriggio, grazie al quale ricevono un compenso di 10 euro con il quale possono fare la spesa nel mercato dell’isola. Ogni sera però è servita la cena dal carcere che offre un menu diversificato che comprende pollo, carne e salmone.
Uno dei pochi doveri dei detenuti sono i frequenti check a cui devono sottoporsi ogni giorno, per assicurare alle guardie di essere ancora presenti sull’isola. Quasi un peccato non esserci!
Nell’isola tutti i detenuti svolgono un lavoro dalle 8 del mattino fino alle 3.30 del pomeriggio, grazie al quale ricevono un compenso di 10 euro con il quale possono fare la spesa nel mercato dell’isola. Ogni sera però è servita la cena dal carcere che offre un menu diversificato che comprende pollo, carne e salmone.
Uno dei pochi doveri dei detenuti sono i frequenti check a cui devono sottoporsi ogni giorno, per assicurare alle guardie di essere ancora presenti sull’isola. Quasi un peccato non esserci!
Sono più pericolosi i raggi UVB o UVA?
Gli UVB «scottano», gli UVA invecchiano. Entrambi possono contribuire all'insorgere di tumori della pelle
Quali sono i possibili danni a lungo termine? «L’esposizione prolungata e ripetuta agli UVB favorisce l’accumulo di mutazioni nelle cellule dell’epidermide e quindi lo sviluppo di lesioni precancerose, quali le cheratosi attiniche, e di tumori. Più subdola è l’azione dei raggi UVA, meno potenti degli UVB, ma capaci di penetrare più in profondità, fino al derma. Questi raggi stimolano solo la melanina superficiale e il loro effetto sul colore della pelle è transitorio. L’esposizione prolungata agli UVA è la principale responsabile dell’invecchiamento precoce della pelle, nonché un fattore di rischio per lo sviluppo di un’altra classe di tumori cutanei, i melanomi, che si possono formare ex-novo o per degenerazioni dei nei».
Quali sono le precauzioni da adottare?
«Esporsi al sole con buon senso: evitare bagni di sole, le prime volte che ci si espone; non esporsi nelle ore più calde; usare gli occhiali da sole e le creme antisolari, scegliendo all’inizio fattori di protezione maggiore ed eventualmente ridurli nel corso della vacanza. Il grado di protezione va scelto in base al proprio fototipo e deve essere tanto maggiore quanto minore è il fototipo: una carnagione chiara, povera di melanina, è molto più delicata di una scura che, grazie a un maggior contenuto di melanina riesce a sopportare meglio i raggi ultravioletti. L’antisolare deve proteggere sia contro gli UVB che gli UVA e oggi tutti i prodotti offrono questa doppia protezione, anche se non sempre paritaria (i filtri UVA devono essere presenti come minimo in quantità di un terzo, rispetto ai filtri UVB). Alcuni prodotti recenti contengono anche enzimi (fotoliasi ed endonucleasi), capaci di contrastare gli effetti degli ultravioletti sul Dna e quindi di limitare i danni a lungo termine. Infine: in gran parte dei casi si mette la metà della crema necessaria, riducendo così l'effetto protettivo. Quindi non centellinare e soprattutto riapplicare il prodotto ogni 2-3 ore».
Lagarde: «Tre mesi per salvare l'euro»
Il direttore dell'Fmi intervistata dalla Cnn. Sull'uscita della Grecia dall'euro: «È una questione di determinazione politica»
MILANO - Se saranno necessarie ulteriori misure per salvare l’euro,
devono essere varate subito, «in meno di tre mesi». E l'uscita o meno dalla
Grecia dall'euro è a questo punto una «questione di determinazione politica». Lo
ha detto il direttore generale del Fondo Monetario Internazionale (Fmi)
Christine Lagarde in un'intervista a Christiane Amanpour della Cnn. Alla domanda
se condividesse la previsione del finanziere George Soros, secondo il quale
l'Europa ha solo tre mesi per salvare l'euro, Lagarde ha preso tempo per
rispondere e poi ha affermato che se dovessero servire altri interventi
dovrebbero essere «presi più rapidamente... in meno di tre mesi, direi». Dopo
un'altra breve pausa il numero 1 dell'Fmi ha chiarito: «Non sto fissando un
termine ultimo entro il quale tutta la situazione debba sbrogliarsi». E poi ha
spiegato: «I mercati ritengono che stia avvenendo troppo lentamente e questo è
ovviamente il messaggio che mandano».
Fu un dingo e non la mamma ad uccidere Azaria Caso divise l'Australia. Per la morte della neonata fu accusata la madre che finì in prigione
SYDNEY - Fu un dingo, il cane nativo dell'Australia, e non la madre Lindy
Chamberlain a uccidere la piccola Azaria di 9 settimane nei pressi di Uluru, la
montagna sacra degli aborigeni nel centro del continente, la notte del 17 agosto
1980. L'ultima parola sulla vicenda che ha diviso l'Australia fra innocentisti e
colpevolisti, narrata anche nel film 'Un grido nella notte' di Fred Schepisi del
1988 con Meryl Streep nel ruolo della madre, è arrivata dal verdetto della
quarta inchiesta sulla scomparsa della piccola, oggi a Darwin. Lindy Chamberlain
fu originariamente condannata per omicidio ma rilasciata dopo tre anni e il suo
primo marito Michael fu condannato per favoreggiamento con sentenza sospesa.
Dopo che la giacchetta di Azaria era stata ritrovata nel deserto nel 1986, il
caso fu riaperto e una commissione d'inchiesta nel 1987 esonerò entrambi i
genitori. Durante quest'ultima inchiesta del coroner, il magistrato che accerta
le cause di morte, è stato testimoniato che diversi bambini sono stati attaccati
da dingo negli ultimi anni. Ora il certificato di morte della piccola Azaria
potrà essere corretto, come chiedevano i genitori, indicando la causa del
decesso come "sconosciuta'
Nuova forte scossa, 4.3. Paura ma nessun danno Alle 3:48 tra Mantova, Reggio Emilia e Modena
Sono state in tutto otto le scosse di terremoto registrate nella notte in
Emilia. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia
(Ingv), delle scosse avvenute dalle 23:45 di ieri alle 5 di oggi la più forte è
stata alle 3:48 con magnitudo 4.3, mentre all'1:26 se ne è verificata una di
magnitudo 3. Le altre hanno avuto magnitudo comprese tra i 2.1 e 2.8 gradi della
scala Richter.
SCOSSA MAGNITUDO 4.3 TRA MANTOVA, REGGIO E MODENA - Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 è stata registrata alle 3:48 tra le provincie di Mantova, Reggio Emilia e Modena. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 10,8 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune mantovano di Moglia, di quelli reggiani di Fabbrico, Reggiolo e Rolo, e di quelli modenesi di Carpi e Novi di Modena.
L'evento sismico è stato chiaramente avvertito dalla popolazione, in particolare nella provincia di Modena. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del dipartimento della Protezione civile, non risultano danni a persone o cose.
SCOSSA MAGNITUDO 4.3 TRA MANTOVA, REGGIO E MODENA - Una scossa di terremoto di magnitudo 4.3 è stata registrata alle 3:48 tra le provincie di Mantova, Reggio Emilia e Modena. Secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 10,8 km di profondità ed epicentro in prossimità del comune mantovano di Moglia, di quelli reggiani di Fabbrico, Reggiolo e Rolo, e di quelli modenesi di Carpi e Novi di Modena.
L'evento sismico è stato chiaramente avvertito dalla popolazione, in particolare nella provincia di Modena. Dalle verifiche effettuate dalla Sala situazione Italia del dipartimento della Protezione civile, non risultano danni a persone o cose.
lunedì 11 giugno 2012
Bambino di 2 anni deve la vita all’iPhone
Un bambino in Cina è stato salvato dai soccorritori grazie ad un iPhone. Il
piccolo, di appena 2 anni, era caduto in uno stretto pozzo. I tentativi di
recuperarlo stavano incontrando grosse difficoltà, a causa delle dimensioni
limitate del pozzo e del fatto che l’imbragatura che avevano a disposizione i
soccorritori per recuperare il bambino era progettata per gli adulti, e quindi
non si riusciva ad agganciare il piccolo A un certo punto però, uno dei soccorritori ha avuto l’idea di sfruttare il
suo iPhone: l’uomo ha agganciato il telefono ad un cavo, e l’ha calato nel
pozzo, utilizzandolo per filmare l’interno del pozzo e raccogliere quindi
importanti informazioni su come poter effettuare il recupero del bambino. Una
delle preoccupazioni era infatti che, date le difficoltà che c’erano a calare
l’imbragatura, durante il sollevamento (anche qualora fossero riusciti ad
agganciare il bambino) potesse sganciarsi e portare al ferimento del
bambino.
Grazie a questa semplice idea, il piccolo è stato poi estratto dal pozzo in
breve tempo e senza incidenti: è stato comunque portato in ospedale per
controlliBocciati in 1a elementare, class action A Pontremoli, per genitori e' colpa di classi-pollaio
PONTREMOLI (MASSA CARRARA), 11 GIU - Cinque bambini bocciati in prima elementare
in due classi: un risultato scolastico che ha messo in subbuglio la cittadina di
Pontremoli, in Lunigiana. Alcuni genitori, che mettono sul bando degli imputati
le classi-pollaio, starebbero anche pensando a una class action con tanto di
risarcimenti per ciò che ritengono un'ingiustizia. E' accaduto all' Istituto
'Giulio Tifoni' dove ad essere bocciati sono stati due bambini italiani, uno dei
quali disabile, e tre stranieri.
Lady Gaga batte la testa durante un concerto, sta bene Colpita accidentalmente con una sbarra di ferro -
WELLINGTON - La pop-star americana Lady Gaga ha subito una piccola commozione
cerebrale dopo essere stata colpita alla testa accidentalmente da una sbarra di
metallo durante il suo ultimo concerto in Nuova Zelanda, ma si e' subito
ripresa, e ha portato a termine l'esibizione. Lady Gaga stava cantando "Judas"
al centro dell'arena Vector di Auckland quando - secondo l'emittente 3News - e'
stata colpita sulla testa da una sbarra di metallo. Le immagini del concerto
mostrano la cantante barcollare brevemente dopo aver ricevuto il colpo, poi
riprendere il controllo e proseguire lo spettacolo.
''Dovete scusarmi se do' un po' i numeri stasera - ha detto rivolgendosi al pubblico -. Non so se avete visto ma ho appena sbattuto la testa e credo di essere un po' stordita. Ma non vi preoccupate - ha aggiunto - finiro' lo spettacolo''.
La truccatrice della star, Tara Savelo, ha rassicurato i fan su Twitter dopo il concerto: ''Gaga ha una commozione ma sta bene. Vuole che sappiate che vi ama. Io avro' cura di lei. Non posso credere che sia arrivata in fondo allo show''.
Lady Gaga si appresta ad affrontare la parte australiana del suo tour in Asia, con un concerto a Brisbane mercoledi' sera. La star ha dovuto invece annullare un concerto previsto per il 3 giugno in Indonesia, il Paese musulmano piu' popolato al mondo, dopo la viva opposizione degli islamisti che avevano minacciato dure proteste se si fosse esibita.
''Dovete scusarmi se do' un po' i numeri stasera - ha detto rivolgendosi al pubblico -. Non so se avete visto ma ho appena sbattuto la testa e credo di essere un po' stordita. Ma non vi preoccupate - ha aggiunto - finiro' lo spettacolo''.
La truccatrice della star, Tara Savelo, ha rassicurato i fan su Twitter dopo il concerto: ''Gaga ha una commozione ma sta bene. Vuole che sappiate che vi ama. Io avro' cura di lei. Non posso credere che sia arrivata in fondo allo show''.
Lady Gaga si appresta ad affrontare la parte australiana del suo tour in Asia, con un concerto a Brisbane mercoledi' sera. La star ha dovuto invece annullare un concerto previsto per il 3 giugno in Indonesia, il Paese musulmano piu' popolato al mondo, dopo la viva opposizione degli islamisti che avevano minacciato dure proteste se si fosse esibita.
Monti abbandonato da tecnici e partiti. Le elezioni si avvicinano
Il governo tecnico di Mario Monti probabilmente non arriverà a mangiare il panettone. Difficile infatti che la scadenza naturale della legislatura, prevista per la primavera del 2013, venga rispettata, almeno a giudicare dagli ultimi clamorosi sviluppi verificatisi in questa settimana all’interno dei Palazzi del potere.
Europei 2012, si parte
Sette gol nelle prime due partite. Questo il biglietto da visita degli Europei 2012 partiti ieri in Polonia e Ucraina tra mille incognite: impianti non ancora ultimati, diritti umani fragili e un’esposizione mediatica che anziché premiare potrebbe finire col mettere alla berlina i problemi dei due giovani paesi organizzatori dell’evento.
No alla discarica. Pian dell'Olmo in rivolta
ROMA, 9 giugno2012 - Prosegue la protesta a Pian dell’Olmo contro la costruzione di una discarica per lo smaltimento dei rifiuti provenienti dalla capitale. Un nuovo impianto è necessario, in quanto quello attuale di Malagrotta sarà chiuso a breve. Tuttavia la nuova localizzazione a Riano lascia molte perplessità.
Cameron dimentica la figlia in un pub
GRAN BRETAGNA – Dimenticare una figlia in un pub e ripartire
in auto senza accorgersi dell’assenza sembra la trama di un film comico, ma è
accaduto al primo ministro britannico David Cameron che, diversi giorni fa (la
notizia è trapelata solo ora..), insieme a sua moglie Samantha, ai suoi figli e
altre due famiglie hanno consumato un pranzo al ‘The Plough’, in Cadsden. Prima
di ripartire, però, in un attimo di distrazione hanno perso di vista la loro
figlia maggiore di circa 8 anni, Nancy. Il signor Cameron è salito in auto
insieme alle sue guardie del corpo, convinto che sua figlia fosse sull’altra
vettura dove viaggiava il resto della famiglia. Dopo oltre due chilometri di
viaggio si sono accorti che Nancy non era con loro e, disperati, sono tornati a
tutta velocità al pub, dopo aver telefonato ed essersi assicurati che stesse
bene.
La ragazzina era stata trovata da sola in bagno, ma gli addetti al locale non sono riusciti a rintracciare David Cameron. In fondo, hanno spiegato, non è possibile prendere l’elenco telefonico e contattare il primo ministro… Tutto è bene quel che finisce bene…
La ragazzina era stata trovata da sola in bagno, ma gli addetti al locale non sono riusciti a rintracciare David Cameron. In fondo, hanno spiegato, non è possibile prendere l’elenco telefonico e contattare il primo ministro… Tutto è bene quel che finisce bene…
Iraq, la nuova moda dei ricchi è la fish pedicure
Bagdad (Iraq), 10 giu. (LaPresse/AP) - E' la nuova moda dei ricchi che a Bagdad,
nel centro termale più lussuoso
della capitale irachena, è
proposta come la rivoluzione del momento. Si tratta
della fish pedicure, fatta
utilizzando piccoli pesci che mangiano le pellicine morte e rendono quindi i
piedi lisci come nessun estetista sarebbe in grado di fare. Musbah Saleh, il
proprietario della centro, ha spiegato che era in cerca di un servizio unico e
innovativo, e così è venuto a conoscenza di questo metodo usato in Asia a
partire dal 2006 ma conosciuto in Turchia da molto più tempo. A inizio anno ha
compiuto un viaggio quindi proprio in Turchia per comprare 600 pesci Garra Rufa,
questo il nome dei 'pesci estetisti', per la modica cifra di 10mila dollari. "Il
popolo iracheno ora ha bisogno di questi servizi perchè fino ad oggi non ha mai
potuto avere nulla di simile", ha spiegato il fantasioso
imprenditore.
Nepal, per prima volta giapponese scala 14 vette più alte del mondo
Katmandu (Nepal), 11 giu. (LaPresse/AP) - Lo scalatore giapponese Hirotaka Takeuchi ha raggiunto la cima del monte himalayano Dhalaugiri
in Nepal, a 8.167 metri,
diventando il primo uomo del
suo Paese ad arrampicarsi sulle
14 vette più alte del mondo. Lo ha annunciato lo stesso Takeuchi, portando così
a termine una serie di imprese che aveva iniziato nel 1995. L'Associazione
alpinistica del Nepal ha confermato l'impresa dichiarando che il giapponese è
diventato la 30esima persona, il primo giapponese, a raggiungere la cima delle
14 montagne più alte al mondo, che si trovano tutte in Asia fra Himalaya e
Karakorum.
Attentato Brindisi, sospeso il preside della "Morvillo Falcone
BRINDISI - E' stato sospeso "per ragioni di
opportunità" il preside della scuola Morvillo Falcone, Angelo Rampino,
appena rientrato dalle ferie prese il giorno dopo l'attentato che ha ucciso
Melissa Bassi e ferito altre cinque compagne di scuola. La sospensione, un
provvedimento cautelativo (e non disciplinare) è stata disposta in attesa che si
concludano gli accertamenti amministrativi avviati nei confronti del preside per
i contenuti di alcune interviste rilasciate nei giorni successivi
all'attentato.
Nel mirino degli inquirenti ci sarebbero stati, comunque, aspetti del passato di Rampino. Un passato in virtù del quale il preside della Morvillo Falcone sarebbe potuto essere il bersaglio dell'attentatore.
L'ipotesi di una vendetta era stata infatti una delle piste inizialmente seguite dagli inquirenti nella ricerca del movente e del responsabile dell'attentato di Brindisi per il quale è ora in carcere e reo confesso l'imprenditore di Copertino, in provincia di Lecce, Giovanni Vantaggiato.
Nel mirino degli inquirenti ci sarebbero stati, comunque, aspetti del passato di Rampino. Un passato in virtù del quale il preside della Morvillo Falcone sarebbe potuto essere il bersaglio dell'attentatore.
L'ipotesi di una vendetta era stata infatti una delle piste inizialmente seguite dagli inquirenti nella ricerca del movente e del responsabile dell'attentato di Brindisi per il quale è ora in carcere e reo confesso l'imprenditore di Copertino, in provincia di Lecce, Giovanni Vantaggiato.
Un tatuaggio è per sempre (e costa meno di un anello)
Di certo il matrimonio non è più quella convenzionale cerimonia con tanto di
sposa vergine (o presunta tale!) di bianco vestita pronta ad attraversare la
lunga navata della Chiesa, ma il fatto che persino le fedi nuziali stiano
muovendo i primi passi verso la loro estinzione è comunqueuna cosa assai
strana. Sembra infatti che sempre più piccioncini stiano scegliendo, invece dei
classici anelli d’oro, coppie di tatoo da “indossare” proprio all’anulare. In
attesa di capire se questa nuova moda prenderà piede siamo di certo curiosi di
sapere come faranno le coppie che si troveranno, in un secondo momento, a
divorziare. Non sono solo i diamanti, in effetti, ad essere per sempre…
Christian Obodo è stato liberato la fidanzata pagato un riscatto
Finisce a lieto fine la drammatica esperienza del calciatore del Lecce che era stato rapito a Warri in Nigeria. A confermare la liberazione la compagna che ha spiegato: “E’ qui con me e sta bene”. La somma richiesta dai sequestratori era di 150mila euro
La polizia: “Lo libereremo senza riscatto” – Nigeria, attacchi ai cristiani: strage in due chiese Calciatori nel mirino dei rapitori
Christian Obodo è libero. Il giocatore del Lecce, di proprietà dell’Udinese, che era stato sequestrato nella giornata di ieri a Warri, in Nigeria, è stato rilasciato dai suoi rapitori. Lo ha confermato la fidanzata del calciatore al procuratore del ragazzo Bruno Carpeggiani. “E’ libero, sta bene, è accanto a me nell’auto, abbiamo pagato un riscatto”, ha dichiarato la donna.
La somma richiesta dai rapitori di Obodo era stata di 150mila euro. La vicenda, dunque si è conclusa con un lieto fine al termine di una giornata drammatica in Nigeria a causa dei due attentati in due chiese del Paese contro fedeli cristiani. Ieri mattina, Obodo era stato rapito proprio in prossimità di una chiesa presso cui era diretto a bordo della sua auto.
I siti nigeriani: “Liberato dalla polizia” – Secondo alcuni siti nigeriani, il centrocampista del Lecce Christian Obodo sarebbe stato liberato in un blitz compiuto da forze di polizia e, probabilmente, anche da soldati. Il sito Nigeria Newsdesk, l’Ikema Mbadiwe e siti in francese affermano che non sarebbe stato pagato alcun riscatto e che i sequestratori sono stati catturati.
A Francoforte il Campionato Europeo di corsa sui grattacieli: Belotti 3a e Confortola 4a, vittoria di Tomas Dold al maschile
A sintesi del circuito di corsa sui grattacieli, è arrivato anche il
Campionato Europeo, disputato a a Francoforte in Germania. Batterie, semifinali
e finali per stabilire a chi dare lo scettro della corsa in salita sui gradine
delle scale dei grattacieli, insomma un modo per portare la corsa in montagna in
città, visto la provenienza di quasi tutti i protagonisti.
Il podio della gara maschile vede sul gradino più alto lo specialista numero 1 il tedesco Tomas Dold che in 6’30″ supera il connazionale Cristian Riedl 2° in 6’53″, 3° il polacco Piotr Lobodzinski in 7’00”. Gli altri italiani si sono così classificati: Fabio Ruga 9°, Alex Romagnolo 19°, Dario Fracassi 22°, Davide De Maria 22° e Toffano Roberto 49°.
Nella gara femminile le italiane si sono ben comportate. La vittoria va alla tedesca Melanie Albrecht in 8’05″, con la connazionale Marie Breyer Fee seconda in 8’11″, poi inizia il festival delle italiane, con Valentina Belotti terza in 8’15″, Antonella Confortola quarta in 8’27″, Alessandra Valgoi quinta in 9’18″ e Cristina Bonacina sesta in 9’23″
Il podio della gara maschile vede sul gradino più alto lo specialista numero 1 il tedesco Tomas Dold che in 6’30″ supera il connazionale Cristian Riedl 2° in 6’53″, 3° il polacco Piotr Lobodzinski in 7’00”. Gli altri italiani si sono così classificati: Fabio Ruga 9°, Alex Romagnolo 19°, Dario Fracassi 22°, Davide De Maria 22° e Toffano Roberto 49°.
Nella gara femminile le italiane si sono ben comportate. La vittoria va alla tedesca Melanie Albrecht in 8’05″, con la connazionale Marie Breyer Fee seconda in 8’11″, poi inizia il festival delle italiane, con Valentina Belotti terza in 8’15″, Antonella Confortola quarta in 8’27″, Alessandra Valgoi quinta in 9’18″ e Cristina Bonacina sesta in 9’23″
Sisma: notte tranquilla in Emilia
MODENA, 11 GIU – E’ stata una
notte tranquilla,sotto il profilo delle scosse, nelle zone dell’Emilia
colpitedal sisma. L’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia -secondo
quanto riporta il suo sito web – ha registrato una solascossa superiore a
magnitudo 2, per l’esattezza 2.3, all’1.59,ad una profondita’ di 10,5
chilometri. L’epicentro e’ statolocalizzato tra Finale Emilia (Modena) e Cento
(Ferrara).
Angelina Jolie, «George stai attento a non fare scherzi!»
L'attrice ha messo seriamente in guardia l'amico George affinché il giorno
del suo matrimonio non faccia scherzi o battute stravaganti, ma l'attore...
Il matrimonio dei Brangelina è ormai alle porte e, sebbene pare non sia stata ancora decisa la data, la Jolie ha comunque deciso di mettere in guardia i suoi invitati, specialmente uno, George Clooney.
Nonostante siano amici da tempo, la futura sposa si è raccomandata con l'attore affinché il giorno delle nozze non faccia scherzi né battute bizzarre come è solito fare.
«Ha personalmente telefonato a George avvertendolo che era mortalmente seria» ha fatto sapere una fonte al National Enquirer. Ma Angelina non è stata l'unica a redarguire il buon vecchio George. Alle raccomandazioni dell'attrice si sono unite anche quelle dell'amico Brad che l'ha chiamato personalmente per assicurarsi che mantenesse la parola data con la sua fidanzata.
L'attore pare abbia recepito il messaggio, anche se ha ammesso che sarà difficile per leui resistere alla tentazione di fare qualche show il giorno del matrimonio.
I due, che stanno insieme da 7 anni si sposeranno quest'estate in Francia nella loro tenuta Miraval.
Il matrimonio dei Brangelina è ormai alle porte e, sebbene pare non sia stata ancora decisa la data, la Jolie ha comunque deciso di mettere in guardia i suoi invitati, specialmente uno, George Clooney.
Nonostante siano amici da tempo, la futura sposa si è raccomandata con l'attore affinché il giorno delle nozze non faccia scherzi né battute bizzarre come è solito fare.
«Ha personalmente telefonato a George avvertendolo che era mortalmente seria» ha fatto sapere una fonte al National Enquirer. Ma Angelina non è stata l'unica a redarguire il buon vecchio George. Alle raccomandazioni dell'attrice si sono unite anche quelle dell'amico Brad che l'ha chiamato personalmente per assicurarsi che mantenesse la parola data con la sua fidanzata.
L'attore pare abbia recepito il messaggio, anche se ha ammesso che sarà difficile per leui resistere alla tentazione di fare qualche show il giorno del matrimonio.
I due, che stanno insieme da 7 anni si sposeranno quest'estate in Francia nella loro tenuta Miraval.
domenica 10 giugno 2012
DONNA TAGLIA PENE DEL SUO STUPRATORE E LO CONSEGNA ALLA POLIZIA
si chiama Monju Begum, 40 anni, mamma di tre figli. La donna è arrivata alla
polizia del suo paese in India con una busta contenente il pene dell’uomo che
aveva tentato di usargli violenza: Monju ha raccontato che il vicino di casa,
Mozammel Haq Mazi, l’ha costretta ad entrare nella sua baracca tentando poi di
violentarla; lei ha lottato, arrivando alla fine ad evirarlo e
a consegnare l’organo alla polizia come prova dell’identità
dello stupratore.
L’uomo naturalmente nega tutto e si limita a
ripetere che la loro era una vera e propria relazione, con rapporti dunque
consensuali. Innocente o meno, Mozammel Had Mazi dovrà comunque
rinunciare al suo organo preferito: il prof AMSM Sharfuzzaman, un chirurgo del
Sher-e-Bangla Medical College and Hospital nella città di Barisal, ha infatti spiegato che la polizia ci
ha messo troppo per consegnare il pene a chi di dovere e quindi
non sarà possibile riattaccare l’organo
Aulin (Nimesulide): l’Italia lo commercializza e il resto dell’Europa lo vieta!
In Italia viene consumata una percentuale pari
al 60% della produzione mondiale, ma qualche altro Paese europeo si è già
accorto della sua pericolosità; stiamo parlando del principio attivo
Nimesulide, commercializzato in Italia con il nome di
Aulin (e non solo).
In altri paesi come Spagna, Finlandia e Irlanda non viene venduto dal 2002 dopo che diversi pazienti hanno subito un trapianto di fegato per i gravi danni causati, probabilmente, da questo medicinale.
In mercati ghiotti come Giappone e Stati Uniti per il principio attivo non è stato nemmeno mai richiesta la registrazione.
Vi dico solo che un paio d’anni fa, da un’inchiesta del pm Raffaele Guariniello, è emersa la presenza di un filmato che ritraeva il numero due dell’agenzia, Pasqualino Rossi, mentre riceveva una mazzetta da un mediatore di una casa farmaceutica per “lasciare tranquillo” l’Aulin.
Invece di lamentarsi per la vendita libera dei medicinali anche all’interno dei supermercati, sarebbe il caso che i farmacisti di tutta Italia protestino per la commercializzazione di questo farmaco pericolosissimo.
Il problema è che, come si sa, in Italia si va avanti esclusivamente con la corruzione.
In altri paesi come Spagna, Finlandia e Irlanda non viene venduto dal 2002 dopo che diversi pazienti hanno subito un trapianto di fegato per i gravi danni causati, probabilmente, da questo medicinale.
In mercati ghiotti come Giappone e Stati Uniti per il principio attivo non è stato nemmeno mai richiesta la registrazione.
Vi dico solo che un paio d’anni fa, da un’inchiesta del pm Raffaele Guariniello, è emersa la presenza di un filmato che ritraeva il numero due dell’agenzia, Pasqualino Rossi, mentre riceveva una mazzetta da un mediatore di una casa farmaceutica per “lasciare tranquillo” l’Aulin.
Invece di lamentarsi per la vendita libera dei medicinali anche all’interno dei supermercati, sarebbe il caso che i farmacisti di tutta Italia protestino per la commercializzazione di questo farmaco pericolosissimo.
Il problema è che, come si sa, in Italia si va avanti esclusivamente con la corruzione.
Muore in moto, prof lo ammettono agli esami L'incidente a pochi giorni dalla fine dell'anno scolastico. Gli insegnanti: 'Deve avere il diploma, lo ha meritato'
MASSA (MASSA CARRARA) - E' morto in un incidente stradale, finendo con il suo
scooter contro un furgone dopo la festa di fine anno scolastico, a pochi giorni
dall'inizio degli esami di maturità. Ma i professori hanno deciso di ammetterlo
comunque: "Deve avere quel diploma, se lo é meritato", hanno spiegato. Lorenzo
Cantoni, 19 anni, avrà dunque un'attestato in memoria. E' la decisione presa da
docenti e preside del liceo classico 'Pellegrino Rossi' di Massa, come
riferiscono oggi alcuni quotidiani.
"Mi sono ricordato di quanto avvenuto all'Aquila dopo il tragico terremoto - spiega Luigi Bianchi, dirigente scolastico del liceo - quando è stata concessa la laurea ad una giovane travolta dalle macerie della sua abitazione. Stiamo cercando di capire quale sia l'iter da percorrere e se sia possibile. La parola spetta al ministero, ma noi abbiamo fatto il primo passo per creare le condizioni e raggiungere l'obbiettivo". Infatti, il giorno dopo la morte del ragazzo, si sono svolti gli scrutini e la sua ammissione alla maturità è stata approvata.
"Mi sono ricordato di quanto avvenuto all'Aquila dopo il tragico terremoto - spiega Luigi Bianchi, dirigente scolastico del liceo - quando è stata concessa la laurea ad una giovane travolta dalle macerie della sua abitazione. Stiamo cercando di capire quale sia l'iter da percorrere e se sia possibile. La parola spetta al ministero, ma noi abbiamo fatto il primo passo per creare le condizioni e raggiungere l'obbiettivo". Infatti, il giorno dopo la morte del ragazzo, si sono svolti gli scrutini e la sua ammissione alla maturità è stata approvata.
Ilary, un lato B da urloLa Blasi con Totti a Miami sfoggia curve mozzafiato
(S)coperto da un microslip bianco il lato B di Ilary Blasi a Miami è da standing
ovation. In vacanza con il marito Francesco Totti e senza "pupi" l'ex splendida
conduttrice delle Iene sfoggia il suo fisico mozzafiato ed in particolare il suo
fondoschiena, che si candida tra i più belli d'Italia La top ten delle curve più sexy dell'estate 2012 del resto vede
già la sensuale mogliettina di Totti in pole position e all'anticipata sfilata
"on the beach", a Miami, Ilary sicuramente ha dimostrato di meritarsi una delle
prime posizioni. In piscina con il suo "Pupone" Ilary si fa un bagno
rinfrescante e poi si stende accanto al marito, che sembra godersela non poco
sdraiato placidamente sul lettino, ma che non pare troppo interessato al fisico
statuario della moglie.
Lei non dà peso all'indifferenza mostrata dal suo Francesco. Le basta poco per attirare la sua attenzione e infatti ecco Totti che le scatta una foto con il cellulare, per immortalare le sue forme da... "Pupona".
Su facebook comprano 15 t parmigiano Arezzo, iniziativa solidarieta' con azienda colpita da terremoto
AREZZO, 10 GIU - Quindici tonnellate di parmigiano proveniente da un caseificio
di Bonporto di Modena per quasi 170 mila euro di ordini. E' il bilancio di
un'iniziativa lanciata da Gianni Mutarelli, responsabile dell'associazione
aretina 'Il velluto rosso' su Facebook, poche ore dopo la scossa di terremoto
del 20 maggio scorso che ha provocato la caduta delle forme dagli scaffali del
caseificio modenese. Al gruppo solidale si sono iscritte circa 3 mila
persone.
Maltempo fino a mercoledi' poi l'estate Piogge al centro-nord,con temperature in calo.Estate piena a Sud
ROMA, 10 GIU - "Sino a mercoledì possibili forti temporali con grandine e vento
al Nord; da giovedì estate per tutti". Lo dice il meteorologo di 3bmeteo.com
Francesco Nucera, che prevede tra martedì e mercoledì l'apice del maltempo, e ne
sarà interessato anche il Centro Italia con veloci acquazzoni su Toscana, Marche
ed Umbria. E' invece estate piena al Sud.
Temperature in calo al Centro Nord con clima fresco. Caldo che si smorza al Sud ma con picchi di 30/33 gradi su Sicilia, Calabria e Puglia.
Temperature in calo al Centro Nord con clima fresco. Caldo che si smorza al Sud ma con picchi di 30/33 gradi su Sicilia, Calabria e Puglia.
Terremoto: fermi i processi nelle zone colpite
Lo ha stabilito un decreto del governo
Roma - Processi sospesi negli uffici giudiziari che si trovano
nelle aree del sisma. Lo prevede il decreto varato due giorni fa dal governo. La
misura riguarda tutti i tipi di processi (civili, penali, amministrativi e
tributari) pendenti alla data del 20 maggio e opera sino al luglio del 2012.
Sospesi anche i termini di comunicazione e notifica degli atti. Previste alcune
eccezioni, come quella che riguarda i processi con imputati in stato di custodia
cautelare.
L’Italia c’è, Prandelli ha ricompattato la Nazionale Euro 2012, Italia Spagna finisce 1 a 1: bella partita degli azzurri
E’ finito con un pareggio il match di esordio
della nazionale italiana a Euro 2012. Italia che sfiora il successo, ma alla
fine deve accontentarsi di un risultato di parità. Prandelli è riuscito a
ricompattare la squadra azzurra. Balotelli si mangia ‘inspiegabilmente’ un gol:
solo davanti alla porta, si ‘addormenta’ e perde la palla. Bellissimo il gol di
Totò di Natale che ci porta in vantaggio. Dopo 3 minuti, è la Spagna a bucare la
porta di Buffon. In tribuna d’onore presente il capo dello Stato, Giorgio
Napolitano, che a fine partita scende negli spogliatoi per congratularsi con i
giocatori.
Hillary Clinton non è più a dietaUn editorialista del NY Times crede che Hillary pesi troppo per aspirare alla Casa Bianca
Hillary Clinton potrebbe correre per la Casa
Bianca nel 2016, ma un "arguto" ex editorialista del New York Times pone
il veto su di lei: troppo "ciccia e brufoli", non può diventare presidente degli
Stati Uniti. Questa l'analisi politica di Ed Klein per Fox News, che bolla
il Segretario di Stato Usa come "troppo stressata e in sovrappeso" per
poter ambire alla presidenza tra quattro anni.
La cosa divertente (per usare un eufemismo) è che invece di parlare degli
ultimi viaggi all'estero di Hillary, dalla Birmania al Bangladesh, passando per
Georgia e Azerbaijan (dove sul piatto della diplomazia vengono calati i pesanti
jolly dei gasdotti energetici), Ed Klein si lancia in un'analisi
da tabloid di quartordine.Insomma, di fronte a una foto recente della Clinton "al naturale" e con gli occhiali, l'ex penna del quotidiano liberal di New York afferma: "nel 2016 la Clinton avrà 69 anni (traduzione: sarà troppo vecchia) e in più è già vistosamente sovrappeso. No, decisamente non può correre per la presidenza".
A voi giudicare, attraverso la photogallery che pubblichiamo di Hillary Clinton dal 1995 ad oggi, se è realmente sovrappeso o meno, sempre a patto che questa sia un'informazione cruciale per la politica Usa nel mondo.
Intanto, segnaliamo l'immediata reazione della
stampa a stelle e strisce, a cominciare dall'Huffington Post che pubblica le parole di Ed Klein nella sua rubrica quotidiana
dedicata alle donne e che non lesina le frecciate al giornalista. Lui sostiene
di sapere di andare controcorrente e di attirarsi gli strali delle
femministe d'America, ma il punto è che la sua affermazione non è meramente
"maschilista", ma piuttosto altamente superficiale.
Bollare l'esperienza di Hillary Clinton a livello politico e internazionale
con la parola "cicciona" è quanto meno ci si aspetta da chi si vanta di essere
un brillante analista. Insomma, ci aspettavamo un commento "etico" da Ed Klein
sul capo della Diplomazia Usa, ma ci dobbiamo arrendere al fatto di riceverne
uno "estetico".Certo è che, conoscendola, Hillary Clinton non si lascerà influenzare dai (presunti) chili di troppo per decidere se correre o meno per la Casa Bianca tra quattro anni. E poi, in fin dei conti, per perdere peso una bella "corsa" fa sempre bene...
Israele, boom di matrimoni tra ebrei e musulmani Cresce il numero delle unioni civili miste. In barba alla legge
Sul lungomare di Tel Aviv c’è una coppia seduta sugli scogli, che si tiene
per mano. Lei ha lunghi capelli neri, avvolti da un velo. Lui indossa la
kippah. Ogni giorno, da dieci anni, tornano su quella scogliera,
all’ora del tramonto. Perché è stato lì – a metà strada fra la parte islamica
quella ebraica della città - che si sono conosciuti e innamorati.
Ogni anno più di mille coppie, in Israele, sfidano i pregiudizi, le difficoltà, e il secolare antagonismo fra la società islamica e quella ebraica, per unirsi in matrimonio. La legislazione attualmente in vigore nello Stato di Israele, però, consente le nozze solo all’interno di una delle dodici comunità religiose riconosciute (ebraica, musulmana, drusa e nove diverse confessioni cristiane). E mentre lo Stato ebraico oggi ammette - ma in rarissimi casi - le unioni civili fra persone senza religione, per gli altri questa possibilità non esiste. E le coppie miste devono ricorrere a uno stratagemma: sposarsi all’estero e far riconoscere solo in seguito la loro unione dallo Stato di Israele.
Un fenomeno, questo, in continua crescita. Nell’ultimo anno, le unioni fra persone di fede diversa sono state 1.200. Con un aumento del 15% rispetto all’anno precedente. Di queste, quasi la metà – appunto – fra musulmani ed ebrei. Nonostante le periodiche e discusse campagne di stampa – a opera delle correnti più conservatrici - che scoraggiano le unioni miste.
La meta prediletta per i matrimoni all’estero è Cipro: qui ogni anno, la piazza centrale di Larnaca, diventa l’insolito teatro di nozze di massa. Tanto che persino le agenzie di viaggio si sono attrezzate, fiutando il business: il "pacchetto matrimonio" nell’isola del Mediterraneo, compreso di cerimonia civile, costo dei documenti, hotel e cena a lume di candela per gli sposini, è disponibile in quasi tutte le agenzie di Tel Aviv. Costo medio: il corrispettivo di quasi 800 euro. Ma, a matrimonio avvenuto, la strada non è ancora spianata: le difficoltà sono soprattutto burocratiche.
La Corte Suprema israeliana, infatti, secondo una legge in vigore dagli anni Sessanta, stabilisce la validità dei matrimoni civili all’estero, che devono però essere riconosciuti attraverso un iter che dura generalmente più di un anno. In questo periodo la coppia è formalmente “sotto investigazione”, per stabilire l’autenticità dell’unione. E tutto si complica alla nascita dei figli.
Spiega la scrittrice italo-marocchina Anna Mahjar-Barducci, sposata con un cittadino israeliano: “Anche noi ci siamo uniti in matrimonio a Cipro. La situazione kafkiana è cominciata con la nascita della nostra bambina, Hili, venuta alla luce nel 2009. Non essendo io né israeliana e neppure di fede ebraica, lo Stato di Israele non ha voluto che mia figlia avesse il cognome paterno, nonostante mio marito avesse già riconosciuto la bimba e noi fossimo regolarmente sposati, e ci hanno obbligati a sottoporci ad un test del DNA. Il primo certificato di nascita di Hili non riportava né il nome del padre né la nazionalità, ma soltanto il mio cognome. Per otto mesi, Hili è stata apolide e non abbiamo potuto lasciare il Paese”.
Ogni anno più di mille coppie, in Israele, sfidano i pregiudizi, le difficoltà, e il secolare antagonismo fra la società islamica e quella ebraica, per unirsi in matrimonio. La legislazione attualmente in vigore nello Stato di Israele, però, consente le nozze solo all’interno di una delle dodici comunità religiose riconosciute (ebraica, musulmana, drusa e nove diverse confessioni cristiane). E mentre lo Stato ebraico oggi ammette - ma in rarissimi casi - le unioni civili fra persone senza religione, per gli altri questa possibilità non esiste. E le coppie miste devono ricorrere a uno stratagemma: sposarsi all’estero e far riconoscere solo in seguito la loro unione dallo Stato di Israele.
Un fenomeno, questo, in continua crescita. Nell’ultimo anno, le unioni fra persone di fede diversa sono state 1.200. Con un aumento del 15% rispetto all’anno precedente. Di queste, quasi la metà – appunto – fra musulmani ed ebrei. Nonostante le periodiche e discusse campagne di stampa – a opera delle correnti più conservatrici - che scoraggiano le unioni miste.
La meta prediletta per i matrimoni all’estero è Cipro: qui ogni anno, la piazza centrale di Larnaca, diventa l’insolito teatro di nozze di massa. Tanto che persino le agenzie di viaggio si sono attrezzate, fiutando il business: il "pacchetto matrimonio" nell’isola del Mediterraneo, compreso di cerimonia civile, costo dei documenti, hotel e cena a lume di candela per gli sposini, è disponibile in quasi tutte le agenzie di Tel Aviv. Costo medio: il corrispettivo di quasi 800 euro. Ma, a matrimonio avvenuto, la strada non è ancora spianata: le difficoltà sono soprattutto burocratiche.
La Corte Suprema israeliana, infatti, secondo una legge in vigore dagli anni Sessanta, stabilisce la validità dei matrimoni civili all’estero, che devono però essere riconosciuti attraverso un iter che dura generalmente più di un anno. In questo periodo la coppia è formalmente “sotto investigazione”, per stabilire l’autenticità dell’unione. E tutto si complica alla nascita dei figli.
Spiega la scrittrice italo-marocchina Anna Mahjar-Barducci, sposata con un cittadino israeliano: “Anche noi ci siamo uniti in matrimonio a Cipro. La situazione kafkiana è cominciata con la nascita della nostra bambina, Hili, venuta alla luce nel 2009. Non essendo io né israeliana e neppure di fede ebraica, lo Stato di Israele non ha voluto che mia figlia avesse il cognome paterno, nonostante mio marito avesse già riconosciuto la bimba e noi fossimo regolarmente sposati, e ci hanno obbligati a sottoporci ad un test del DNA. Il primo certificato di nascita di Hili non riportava né il nome del padre né la nazionalità, ma soltanto il mio cognome. Per otto mesi, Hili è stata apolide e non abbiamo potuto lasciare il Paese”.
Di storie come quelle di Anna, ne esistono a
migliaia. Tanto che alcuni mesi fa il quotidiano liberal-progressista Haaretz - attraverso gli
accesi editoriali di Gideon Levy - è tornato a chiedere con un’accesa campagna
di stampa l’introduzione delle unioni civili anche fra persone di fede
religiosa diversa. Secondo Haaretz, la mancanza di una legislazione
sul matrimonio civile si lega alla crescente influenza dell’ebraismo più
radicale nella politica nazionale, che durante il governo Netanyahu si
sarebbe intensificato. E - a testimonianza di questo - cita gli articoli che
periodicamente vengono pubblicati sulla stampa più conservatrice in cui si
disapprovano le unioni di coppie miste, anche celebri. Come il recente
matrimonio - celebrato in una sorta di cerimonia ecumenica - tra la figlia
dell’ex presidente degli Stati Uniti Bill Clinton, Chelsea Clinton,
metodista, e il finanziere Marc Mezvinsky, rampollo di una delle più
altolocate famiglie ebraiche americane. O come le critiche riservate alla top
model israeliana Bar Refaeli, per anni sentimentalmente legata all’attore
americano (di fede cattolica) Leonardo Di Caprio.
Ma soprattutto, Haaretz ricorda i recenti
spot contro i matrimoni misti diffusi su YouTube e Facebook dall’organizzazione
Masa che collabora con il governo isreaeliano per il ritorno a casa dei giovani
della Diaspora. “Se non sposi una non ebrea sei perduto - recitava lo spot - Più
del 50% dei giovani della diaspora vengono assimilati. Se conosci qualche
giovane ebreo che vive all’estero chiamaci: insieme rafforzeremo il suo legame
con Israele”. La reazione da parte degli organi di stampa, compreso il
filogovernativo Jerusalem Post, è stata netta e tranchant: “Quello spot è
scandaloso. Va subito rimosso”. La durata della campagna di stampa contro la
“degiudaizzazione” è durata il tempo di dieci giorni.
Sorpreso con la ragazza nella valigia
Portland (Oregon, Usa), 8 giu. (LaPresse/AP) - Una donna degli Stati Uniti è
stata arrestata per violazione di domicilio dopo essere stata
sorpresa nascosta in una valigia rosa in casa del suo compagno. La 50enne, Kola
j. McGrath, si trovava nel bagaglio con il consenso del
fidanzato per eludere il divieto di entrare nel palazzo, che le era stato
imposto l'anno scorso dopo che aveva distrutto un estintore durante un
litigio.
A scoprire la donna sono stati gli operai che si trovavano in casa del compagno della donna, che hanno avvertito la polizia pensando che si trattasse di un rapimento. Una volta arrivati sul posto, gli agenti hanno perquisito l'appartamento e hanno trovato la donna nascosta in un armadio a muro. Il giornale Oregonian, che ha diffuso la notizia, ha precisato che la donna pesa solo 43 chilogrammi
A scoprire la donna sono stati gli operai che si trovavano in casa del compagno della donna, che hanno avvertito la polizia pensando che si trattasse di un rapimento. Una volta arrivati sul posto, gli agenti hanno perquisito l'appartamento e hanno trovato la donna nascosta in un armadio a muro. Il giornale Oregonian, che ha diffuso la notizia, ha precisato che la donna pesa solo 43 chilogrammi
Strappa i testicoli ad un uomo ed urina nell'auto della polizia
Una donna di 35 anni di Shelby (Cleveland - USA) è accusata di aver
castrato un uomo di cinquantanove anni strappandogli i testicoli. La donna, una
volta fermata dalla polizia, ha urinato nella volante che la stava portando al
commissariato (per non farsi mancare nulla). La donna si chiama Joyce Maxine
Gregory, ed i fatti raccontati poco sopra sono avvenuti lo scorso sabato
mattina, quando l'uomo ha avvisato le forze dell'ordine con una telefonata. Un
urologo del Cleveland Regional Medical Center ha dichiarato complicata la
situazione della vittima, che potrebbe guarire grazie a un intervento. Quando
gli uomini della polizia hanno raggiunto la Gregory, lei si è abbassata i
pantaloni e ha urinato sul sedile posteriore della volante.
Trasforma il gatto morto in un’opera d’arte, un gatto volante telecomandato
Avreste il coraggio di trasformare il vostro gatto morto in
un opera d’arte? Bart Jansen l’ha fatto: si
sentiva così legato al suo amico a quattro zampe che dopo la sua morte ha deciso
di consacrarlo per sempre. L’artista olandese è quindi riuscito a tenere in vita
il suo Orville, assegnandogli una “decima vita”. Per fare un
omaggio al famosissimo aviatore Orville Wright, ha trasformato
il gatto in un elicottero, chiamandolo
Cat Orville.
Per chi non lo sapesse, Orville è uno degli aviatori più importanti di tutta la storia, insieme a suo fratello di nome Willbur. I due sono i primi ad essere riusciti a far volare una macchina con motore, guidata da un pilota. Correva l’anno 1903, quando il loro Flyer si mantenne ad alta quota per un lungo periodo di tempo.
Ma torniamo al nostro gatto: il felino fu investito da un’autovettura, proprio mentre cercava di attraversare la strada, e così perse la vita. Ma il nostro Bart, ha deciso di tenerlo per sempre con se, facendolo imbalsamare e applicandolo su una struttura munita di eliche.
Ad ogni zampa corrisponde un’elica. Così, a breve, una volta completata l’opera, il gatto potrà prendere il volo ogni volta che Bart lo riterrà opportuno, e magari andare a spaventare qualche uccello anche in cielo.
Per chi non lo sapesse, Orville è uno degli aviatori più importanti di tutta la storia, insieme a suo fratello di nome Willbur. I due sono i primi ad essere riusciti a far volare una macchina con motore, guidata da un pilota. Correva l’anno 1903, quando il loro Flyer si mantenne ad alta quota per un lungo periodo di tempo.
Ma torniamo al nostro gatto: il felino fu investito da un’autovettura, proprio mentre cercava di attraversare la strada, e così perse la vita. Ma il nostro Bart, ha deciso di tenerlo per sempre con se, facendolo imbalsamare e applicandolo su una struttura munita di eliche.
Ad ogni zampa corrisponde un’elica. Così, a breve, una volta completata l’opera, il gatto potrà prendere il volo ogni volta che Bart lo riterrà opportuno, e magari andare a spaventare qualche uccello anche in cielo.
Sequestro Obodo: si cerca un contatto La sorella e' andata in Nigeria. ''Al momento nessuna novita'''
- LAGOS, 10 GIU - ''Al momento non abbiamo novita'''. Lo ha affermato la sorella
di Christian Obodo, dalla Nigeria. La donna, che vive a Udine, e' giunta ieri
nel Paese africano dopo la notizia del rapimento del fratello calciatore.
''Stiamo ancora cercando di metterci in contatto'', ha detto ancora la donna
senza aggiungere altro.
Sequestro motopesca:processo a Bengasi I 19 marinai trasferiti nel tribunale militare
MAZARA DEL VALLO(TRAPANI), 10 GIU - ''Sono stati trasferiti al tribunale
militare di Bengasi i 19 marinai sequestrati dalle autorita' libiche ed e'
cominciato anche il processo''. Lo dice il sindaco di Mazara del Vallo (Tp)
Nicola Cristaldi, riferendosi ai 12 italiani e 7 tunisini, che erano sui
pescherecci Maestrale, Boccia II e Antonino Sirrato, sequestrati giovedi' sera
dalle autorita' libiche. ''Siamo in attesa di capire come si evolvera' la vicenda''
Profumo: con tracce on line chiudiamo millennio 'Plico' potra' essere aperto il 20 giugno con chiave elettronica
ROMA - Attraverso l'operazione delle tracce on line "chiudiamo il Millennio
precedente". Lo ha detto, intervistato da Maria Latella su Sky Tg 24 il ministro
dell'Istruzione, Francesco Profumo. "L'esame di maturità con centinaia di
migliaia di buste spostate per l'Italia dal ministero, ai carabinieri, poi alle
scuole non ci sarà più. Verrà trasferito - ha spiegato un ministro - un plico
informatico che potrà essere aperto solo con una chiave elettronica il giorno 20
(giorno della prima prova scritta, ndr) in modo ufficiale.
Si tratta di un processo di modernizzazione profonda del Paese e sono certo che abbiamo la maturità per farlo". Il ministro ha poi aggiunto che sono state fatte simulazioni del nuovo sistema: "e nella prima prova sulle oltre 4.500 scuole che faranno la maturità solo 5 - ha assicurato - hanno avuto qualche difficoltà", alla quale si è rimediato.
Si tratta di un processo di modernizzazione profonda del Paese e sono certo che abbiamo la maturità per farlo". Il ministro ha poi aggiunto che sono state fatte simulazioni del nuovo sistema: "e nella prima prova sulle oltre 4.500 scuole che faranno la maturità solo 5 - ha assicurato - hanno avuto qualche difficoltà", alla quale si è rimediato.
Convalidato il fermo per Vantaggiato Gip si riserva decisione su convalida fermo. Legale: 'Vantaggiato in lacrime per Melissa'
BRINDISI - Il gip del tribunale di Lecce, Ines Casciaro, ha convalidato il
fermo di Giovanni Vantaggiato, l'imprenditore reo confesso dell'attentato di
Brindisi del 19 maggio ed ha emesso una ordinanza di custodia in carcere nei
suoi confronti. Confermata l'ipotesi di reato di strage in concorso con finalità
di terrorismo. La contestazione dell' aggravante di finalità di terrorismo
conferma la competenza della direzione distrettuale antimafia di Lecce a
continuare l' inchiesta.
Vantaggiato si era presentato chiedendo perdono in lacrime dinanzi al gip, ai pm Guglielmo Cataldi (Dda Lecce) e Milto De Nozza (Procura Brindisi) e al suo legale, l'avv. Franco Orlando, nell'udienza di convalida del fermo per l'attentato di Brindisi del 19 maggio scorso. In poco meno di tre ore di interrogatorio nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce, l'imprenditore di Copertino (Lecce) ha confermato la confessione, ha ribadito di aver fatto tutto da solo ed ha aggiunto qualcosa sul movente, cercando di dare una motivazione più plausibile del "ce l'ho con il mondo intero" dichiarato mercoledì scorso, quando è stato fermato.
La Procura ha chiesto al gip, che si è riservato di decidere, la convalida del fermo e l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, nonché la conferma della ipotesi di reato di strage in concorso con altri con finalità di terrorismo. "Ho fatto un gesto dimostrativo perché ho subito due truffe e perché il fatturato negli ultimi anni è diminuito" ha cercato di spiegare Vantaggiato a giudice e inquirenti. Le due truffe subite lo avrebbero fatto andare in bestia: la prima, per oltre 300 mila euro, da un suo cliente, Cosimo Parato, di Torre Santa Susanna (Brindisi), condannato di recente per truffa ad un risarcimento. Ma dopo la sentenza Vantaggiato avrebbe scoperto che Parato non è in grado di restituirgli nulla economicamente.
La seconda truffa, per 120mila euro, l'imprenditore l'avrebbe subita da un fornitore di Avetrana. Gli affari avrebbero poi subito un forte ridimensionamento (da quattro milioni di litri a un milione di litri di carburante) da quando era cessato, nel 2003, l'appalto con la Provincia per alcune scuole superiori di Brindisi, tra le quali proprio il professionale 'Morvillo'. Tutte circostanze che avrebbero ridotto del 70% il fatturato della sua attività, costringendolo a ridurre da sei ad un solo dipendente l'organico aziendale. Sarebbero stati questi i motivi che hanno spinto Vantaggiato, a suo dire, a compiere un gesto dimostrativo così violento. Scelta non casuale quella della scuola Morvillo Falcone, perché vicina al Palazzo di giustizia (la sentenza non sarebbe servita a fargli riavere i soldi persi), facile come luogo da raggiungere e dal quale allontanarsi dopo l'attentato, perché vicino alla superstrada per Lecce.
E allora, ha detto oggi nell'interrogatorio, ha acquistato materia prima in tre negozi della provincia di Lecce per preparare polvere pirica ed ha confezionato l'ordigno rudimentale acquisendo le istruzioni da una enciclopedia, alla voce 'esplosivi', facendo anche una prova del 'botto' in una stradina di campagna. In uno dei momenti nei quali è apparso più provato, Vantaggiato ha manifestato la volontà di scrivere una lettera ai genitori di Melissa Bassi, la studentessa sedicenne morta nell'attentato, ed ha rivolto un pensiero alle ragazze rimaste ferite, chiamandole 'bambine', e alla sua famiglia.
"E' stato di maggiore collaborazione - ha commentato il procuratore della Dda di Lecce, Cataldo Motta - forse qualche elemento in più c'é, ma a mio avviso resta da indagare, restano dei punti oscuri". Oggi, nel piazzale antistante l'istituto Morvillo Falcone, presenti gli studenti e una delle ragazze ferite nell'attentato, è stata scoperta una targa in memoria di Melissa Bassi. C'é scritto "Per te, per noi, per il futuro. Ciao Melissa". Una frase che servirà a far ricordare sempre la sete di verità e giustizia della gente.
Vantaggiato si era presentato chiedendo perdono in lacrime dinanzi al gip, ai pm Guglielmo Cataldi (Dda Lecce) e Milto De Nozza (Procura Brindisi) e al suo legale, l'avv. Franco Orlando, nell'udienza di convalida del fermo per l'attentato di Brindisi del 19 maggio scorso. In poco meno di tre ore di interrogatorio nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce, l'imprenditore di Copertino (Lecce) ha confermato la confessione, ha ribadito di aver fatto tutto da solo ed ha aggiunto qualcosa sul movente, cercando di dare una motivazione più plausibile del "ce l'ho con il mondo intero" dichiarato mercoledì scorso, quando è stato fermato.
La Procura ha chiesto al gip, che si è riservato di decidere, la convalida del fermo e l'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, nonché la conferma della ipotesi di reato di strage in concorso con altri con finalità di terrorismo. "Ho fatto un gesto dimostrativo perché ho subito due truffe e perché il fatturato negli ultimi anni è diminuito" ha cercato di spiegare Vantaggiato a giudice e inquirenti. Le due truffe subite lo avrebbero fatto andare in bestia: la prima, per oltre 300 mila euro, da un suo cliente, Cosimo Parato, di Torre Santa Susanna (Brindisi), condannato di recente per truffa ad un risarcimento. Ma dopo la sentenza Vantaggiato avrebbe scoperto che Parato non è in grado di restituirgli nulla economicamente.
La seconda truffa, per 120mila euro, l'imprenditore l'avrebbe subita da un fornitore di Avetrana. Gli affari avrebbero poi subito un forte ridimensionamento (da quattro milioni di litri a un milione di litri di carburante) da quando era cessato, nel 2003, l'appalto con la Provincia per alcune scuole superiori di Brindisi, tra le quali proprio il professionale 'Morvillo'. Tutte circostanze che avrebbero ridotto del 70% il fatturato della sua attività, costringendolo a ridurre da sei ad un solo dipendente l'organico aziendale. Sarebbero stati questi i motivi che hanno spinto Vantaggiato, a suo dire, a compiere un gesto dimostrativo così violento. Scelta non casuale quella della scuola Morvillo Falcone, perché vicina al Palazzo di giustizia (la sentenza non sarebbe servita a fargli riavere i soldi persi), facile come luogo da raggiungere e dal quale allontanarsi dopo l'attentato, perché vicino alla superstrada per Lecce.
E allora, ha detto oggi nell'interrogatorio, ha acquistato materia prima in tre negozi della provincia di Lecce per preparare polvere pirica ed ha confezionato l'ordigno rudimentale acquisendo le istruzioni da una enciclopedia, alla voce 'esplosivi', facendo anche una prova del 'botto' in una stradina di campagna. In uno dei momenti nei quali è apparso più provato, Vantaggiato ha manifestato la volontà di scrivere una lettera ai genitori di Melissa Bassi, la studentessa sedicenne morta nell'attentato, ed ha rivolto un pensiero alle ragazze rimaste ferite, chiamandole 'bambine', e alla sua famiglia.
"E' stato di maggiore collaborazione - ha commentato il procuratore della Dda di Lecce, Cataldo Motta - forse qualche elemento in più c'é, ma a mio avviso resta da indagare, restano dei punti oscuri". Oggi, nel piazzale antistante l'istituto Morvillo Falcone, presenti gli studenti e una delle ragazze ferite nell'attentato, è stata scoperta una targa in memoria di Melissa Bassi. C'é scritto "Per te, per noi, per il futuro. Ciao Melissa". Una frase che servirà a far ricordare sempre la sete di verità e giustizia della gente.
Italia-Spagna: Napolitano 'Crisi? vincere incoraggia'
DANZICA - ''La crisi economica e finanziaria e' una cosa, e il calcio e'
un'altra: ma vincere incoraggia i Paesi nei momenti di difficolta'''. A poche
ore dalla sfida di calcio tra Italia e Spagna, alla quale assistera', il
Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano trova un significato sociale alla
gara. ''Certo poi - aggiunge - a vincere e' uno solo''.
RAJOY, VADO IN POLONIA, SPAGNA SE LO MERITA - Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha confermato che sarà presente oggi alla partita di calcio tra Italia e Spagna agli europei in Polonia, nonostante la situazione nel Paese, spiegando che ha ricevuto dalla Polonia un "invito speciale" e che sarà un impegno breve: "Sarò fuori solo sei ore. Credo che la Spagna se lo meriti", ha detto rispondendo a domande in conferenza stampa.
RAJOY, VADO IN POLONIA, SPAGNA SE LO MERITA - Il premier spagnolo Mariano Rajoy ha confermato che sarà presente oggi alla partita di calcio tra Italia e Spagna agli europei in Polonia, nonostante la situazione nel Paese, spiegando che ha ricevuto dalla Polonia un "invito speciale" e che sarà un impegno breve: "Sarò fuori solo sei ore. Credo che la Spagna se lo meriti", ha detto rispondendo a domande in conferenza stampa.
Nigeria: uomini armati aprono fuoco in chiesa, vittime - Mondo -
ROMA - Uomini armati hanno aperto il fuoco oggi in una chiesa nel nord della Nigeria, a Biu Town, uccidendo e ferendo diversi fedeli mentre, sempre in Nigeria, un kamikaze si è fatto esplodere in un'altra chiesa, a Jos.
"Tre uomini si sono presentati armati davanti alla chiesa e hanno cominciato a sparare mirando alla gente, prima di dirigersi all'interno continuando a esplodere colpi a raffica. Ci sono diversi morti e feriti", ha detto Hamidu Wakawa, che si trovava nella chiesa in quel momento, a Biu Town nello stato di Borno nel nord-est del Paese. La Polizia ha detto di non avere ancora dettagli sull'accaduto.
Anche l'esplosione nei pressi di una chiesa a Jos ha fatto numerose vittime, tra cui qualche bambino. L'attacco contro la chiesa Christ Chosen Church di Jos ha provocato un bilancio di tre morti, anche se la dinamica dell'attacco non è chiaro. Secondo funzionari l'esplosione dell'autobomba avrebbe provocato la morte dell'attentatore e di altre due persone, oltre a 41 feriti. Altre fonti citate dall'agenzia Reuters riferiscono invece che l'attentatore alla guida di un'autobomba sarebbe morto senza provocare vittime. Ma una folla di giovani a quel punto avrebbe attaccato dei passanti per rappresaglia uccidendo due persone. Anche queste fonti parlano di 41 feriti. Un commissario di polizia ha detto che non sono ancora chiare le circostanze in cui le due persone sono state uccise dalla folla
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